23 Feb OBBLIGO RINNOVO BIENNALE CTU ENTRO MARZO 2026
Circ. n. 27/26 Torino, 23 febbraio 2026
Prot. n. 1049/26
Oggetto: OBBLIGO RINNOVO BIENNALE CTU ENTRO MARZO 2026
Si rende noto agli Iscritti che il passaggio dagli Albi cartacei dei Tribunali agli elenchi nazionali digitali ha modificato la gestione degli incarichi come CTU (Consulenti Tecnici d’Ufficio) e periti.
Il DM 109/2023 prevede infatti che l’iscrizione negli elenchi nazionali sia soggetta a verifica e aggiornamento periodico, con obbligo per il professionista di confermare il possesso dei requisiti dichiarati.
Per coloro che hanno completato la reiscrizione nel 2024 nell’Elenco Nazionale sul Portale Albo C.T.U. e Periti, la prima conferma biennale deve avvenire entro il mese di marzo 2026, secondo la scansione temporale collegata alla data di iscrizione registrata nel portale ministeriale.
Sarà pertanto necessario confermare l’iscrizione ogni due anni.
La mancata conferma determina la cancellazione dall’elenco, come previsto dal regolamento attuativo.
Il rinnovo serve a consentire agli uffici giudiziari di disporre di elenchi:
- composti da professionisti effettivamente attivi;
- in possesso dei requisiti richiesti;
- privi di cause ostative allo svolgimento dell’incarico.
Chi è coinvolto e come procedere:
- Coinvolti: Tutti i professionisti iscritti come CTU o periti che hanno rinnovato nel 2024.
- Scadenza: entro marzo 2026.
- Procedura telematica: Accesso dal portale nazionale (tramite SPID o CIE), verifica dei dati anagrafici e professionali, compilazione dell’autocertificazione con allegazione dei documenti, trasmissione della domanda. (ricordarsi di conservare la ricevuta di trasmissione)
Modalità operative:
La domanda deve essere presentata accedendo al portale “Gestione Albi, elenchi CTU e altri ausiliari” del sito del Ministero della Giustizia, tramite credenziali SPID.
LINK: https://alboctuelenchi.giustizia.it/gestione-albi/home
Si precisa che la domanda di conferma non comporta alcun pagamento, essendo la tassa di concessione governativa prevista esclusivamente in sede di prima iscrizione, pertanto il contributo di 168 euro è richiesto esclusivamente in fase di prima iscrizione.
Si evidenzia, infine, che la mancata presentazione della domanda di conferma equivale a manifestazione di volontà di non mantenere l’iscrizione all’Albo presso il Tribunale competente.
Cordiali Saluti
Il Segretario Il Presidente
Geom. Rodolfo Meaglia Geom. Luisa Roccia